Le cantine sociali italiane: un settore in costante crescita

Più di 140.000 soci, oltre 480 cantine, 9000 dipendenti, un giro d’affari di 4,5 miliardi di euro, pari al 60% della produzione complessiva: il mondo delle cooperative per la vinificazione è vivo e in crescita, tanto che la prestigiosa rivista di enologia tedesca Weinwirtschaft ha dedicato a questa categoria un rating apposito con le prime top 20 tra le cantine sociali italiane.

E l’aumento d‘importanza del fenomeno è confermato anche dai dati riportati dal rapporto Mediobanca (relativi al 2016) su un campione di 155 aziende, che sottolinea il forte incremento degli utili e delle esportazioni. Tutti dati di cui si è parlato anche all’ultima edizione del festival dedicato alle cantine cooperative, il Vi.VI.TE, edizione a cui hanno partecipato più di 800 esperti e che ha staccato più di 5000 ingressi, sempre a dimostrare la vitalità del settore.

Ma cos’è una cantina sociale?

Le cantine sociali vantano ormai una lunga tradizione: le prime si sono formate in Germania a metà dell’Ottocento, per poi diffondersi in Francia e in Italia.

L’idea di base è molto semplice: i produttori si associano, impegnandosi a rispettare le regole dello statuto di cui ogni cooperativa decide di dotarsi, e uniscono in questo modo risorse e mezzi per ridurre le spese di produzione del vino.

Tra i punti da rispettare più importanti che i soci generalmente sottoscrivono c‘è è quello di conferire le uve raccolte alla cooperativa di cui si è soci per il processo di vinificazione. La divisione dei ricavi viene ripartita poi in base al numero dei soci e alla quantità delle uve conferite .

Un esempio riuscito: la cooperativa Madonna dei Miracoli Casal Bordino

Ma quando si parla di cantine sociali non si parla solo di fatturato, ma anche, per esempio, di sostenibilità e di rispetto dell’ambiente. E di come delle realtà medio piccole possano diventare, unendo le risorse, dei veri marchi di qualità, come nel caso della cooperativa agricola Madonna dei Miracoli di Casalbordino.

Nata nel 1962 dall’unione di 42 piccoli e medi produttori della zona di Chieti, nel cuore dell’Abruzzo, la Cooperativa conta ora 650 produttori che coltivano circa 1400 ettari di vigneti con le uve tradizionali Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo o Sangiovese ma anche varietà di più recente introduzione, come Pinot Chardonnay, il Pinot bianco, il Pinot grigio ed il Vermentino producendo annualmente circa sei milioni di bottiglie con il marchio Casalbordino.

Contatti

Madonna dei Miracoli Soc. Coop. Agricol

Primo da Termine 38 66021 Casalbordino

Telefono: +39 873 918107

e-mail: mail@vinicasalbordino.com

http://www.vinicasalbordino.com

I protagonisti:

Tenuta Carretta è un’azienda fatta in primo luogo di persone: la loro collaborazione armonica e la condivisione di obiettivi comuni rappresentano il cuore pulsante dell’azienda. La tenuta, dalla storia antichissima che trova le sue origini nel 1467, è di proprietà della famiglia Miroglio, che ha portato la produzione annuale a circa 600.000 bottiglie.

Il territorio:

La Tenuta Carretta, settanta ettari complessivi, si estende su un territorio esteso dalle Langhe al Roero dalla peculiare morfologia e orografia. Il microclima che avvolge la superficie terrena conferisce caratteristiche uniche a vini eleganti, profumati o austeri.

La particolarità:

La politica di merchandising dell’azienda offre al visitatore un mosaico enoturistico completo: nel suggestivo anfiteatro di vigneti, il visitatore scopre rinomate cantine dove gustare le varietà di vini prodotti, due eccellenti ristoranti, può soggiornare in un elegante albergo di Charme e anche acquistare vini presso il wine shop.

Una scelta di vini:

Il Barolo DOCG Cannubi Riserva è un vino di grande carattere, elegante e longevo, con un aroma reso unico da spezie e cacao con lievi fragranze agrumate, di colore rosso granato intenso, affinato minimo sessanta mesi di cui 36 in botte e 18 in bottiglia.

Ulteriore eccellenza della produzione Carretta è il Cajega Roero Arneis DOCG. Si tratta di un vino bianco dalla struttura complessa e persistente, prodotto nel territorio del Roero e dall’inconfondibile aroma di pera e pesca bianca.

Da annoverare è infine la produzione limitata e artigianale di gran prestigio dell’Airali Brut Alta Langa DOCG: uno spumante di origine certificata, affinato in bottiglia per almeno 36 mesi.

Contatto

Cantina e wine shop – email: info@tenutacarretta.it

Tel: +39.0173.619119 – Località Carretta, 2
12040 Piobesi d’Alba (CN).

Ristorante 21.9  e Albergo di Charme  email: info@ristorante21punto9.it 

Tel: +39.0173.619261 – Località Carretta, 4  12040 Piobesi d’Alba (CN)

https://www.tenutacarretta.it/

I protagonisti:

Nel corso dei secoli, diversi proprietari si sono avvicendati nella tenuta Poggio Bonelli: durante tutto il Medioevo la proprietà fu posseduta dalla famiglia Spennali, poi nei secoli successivi , invece, passò nelle mani dell’illustre famiglia Piccolomini. Di erede in erede, Poggio Bonelli divenne di proprietà delle famiglie Landucci e Croce, oggi, invece, appartiene a Montepaschi Tenimenti SpA. Obiettivo del Gruppo Montepaschi è quello della valorizzazione del territorio e della qualità dei prodotti della terra..

Il territorio:

I Colli Senesi fanno da sfondo alla tenuta situata nel comune di Castelnuovo Berardenga, terra del Chianti. Qui la tradizione vinicola si realizza nella produzione di uve prestigiose, vanto della Tenuta Poggio Bonelli. La Tenuta offre ai visitatori anche un incantevole agriturismo dotato di ogni comfort. Oltre alla produzione di vini di eccellenza, la tenuta possiede piante di olivo coltivate con metodo biologico da cui si ricavano eccellenti olii extra vergine di oliva.

Una scelta di vini:

Poggiassai Toscana IGT, prodotto da uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon, di colore rosso rubino intenso, all’olfatto evidenti note fruttate si uniscono a note di cioccolato, fungo e tabacco. La peculiarità del vino è l’equilibrio tra alcol e freschezza.  Si abbina a carni alla griglia, arrosti e formaggi.

Il Chianti Classico DocG prodotto soprattutto dalle uve Sangiovese, di colore rosso intenso, inebria per il suo aroma fruttato con note di timo e cuoio, il suo gusto  asciutto e deciso, accompagna salumi e carni alla griglia, nonché formaggi stagionati.

Chianti Colli Senesi Docg, prodotto solo da vitigni Sangiovese è un rosso con riflessi violacei, l’affinamento, seppur breve, in legno dona note di sottobosco e spezie dolci. Il retrogusto di frutta rossa e sentori balsamici contribuiscono a darne un carattere deciso.

Contatti

Direzione Generale: via dell’Arbia 2, Castelnuovo B.ga – Siena Tel: 0577 56661  – Fax 0577-286662

Cantina via della Vigna 2 Tel 0577 566615

Agriturismo loc. Poggio Bonelli Tel 0577 355382 – Fax 0577 355383  e-mail info@poggiobonelli.it

Bottega del vino via Mazzei n.39, Castelnuovo Berardenga – Siena Tel. 0577-355669

e-mail bottegadelvino@poggiobonelli.it

I protagonisti:

Lo Sparviere è uno dei cinque marchi dell’azienda agricola Gustalli Beretta, che comprendono terroir nelle Langhe, nel Chianti, in Abruzzo, in Trentino e – nel caso appunto de Lo Sparviere – in Lombardia. La parte del leone nella produzione de Lo Sparviere lo fa il Franciacorta (120.000 bottiglie), nelle tipologie Brut, Extra Brut, Dosaggio Zero e Satén. Ma non ci sono solo le bollicine: sono circa 15.000 le bottiglie di vini fermi prodotte all’anno.

Il territorio:

In provincia di Brescia, a sud del lago di Iseo, si estende la zona della Franciacorta, un paesaggio di colline moreniche dal clima particolarmente mite. I terreni di proprietà dell’azienda Sparviere si estendono su sessanta ettari di proprietà di cui 25 vitati a chardonnay e pinot nero.

La particolarità:

Il nome “Sparviere“ nasce da una riscoperta: questo rapace è raffigurato sullo stemma del camino della casa padronale della cantina, edificio la cui struttura risale al sedicesimo secolo, . Da qui l’idea di chiamare l’azienda “Lo Sparviere“.

Una scelta di vini

Il cacciatore, da uve cabernet e merlot (50% e 50%), è un vino rosso rubino, con intensi sentori di frutta rossa matura, prugna, ribes nero, un gusto morbido dai tannini levigati e un profumo speziato. Va servito a 18 gradi e si sposa benissimo con piatti di selvaggina e cacciagione.

Dossello Curtegranca Bianco D.O.C, prodotto con uve Chardonnay, ha un colore giallo paglierino brillante e al naso si presenta con le note floreali del glicine, seguiti da sentori di mela, mentre in bocca è asciutto e armonico. Servito tra gli 8 e 10 gradi, è ottimo con piatti a base di pesce.

Esseti 2006 Franciacorta D.O.C.G., Franciacorta Riserva in versione extra brut, si presenta con un perlage fitto e continuo, con un profumo intenso di anans, pesca bianca e frutta secca, e con un gusto molto equilibrato. Va servito ad una temperatura tra gli 8 e i 10 gradi, da provare non solo con i piatti tradizionali ma anche in abbinamento al sushi.

Contatti

Azienda Agricola Lo Sparviere

Sede operativa via Costa 2

25040 Monticelli Brusati (Brescia)

Tel +39 0306527218

Fax +39 0306529821

info@losparviere.com

I protagonisti:

I vitigni dell’Azienda Agricola Tenuta Viglione si estendono nel territorio incontaminato tra i comuni di Gioia del Colle e Santeramo in Colle, in provincia di Bari. Qui la famiglia Zullo, di origini contadine, ha iniziato nel lontano 1937 a coltivare la vite e ha tramandato quest’arte alle successive tre generazioni. Oggi, la terza generazione della famiglia Zullo, Giovanni, si occupa del processo di ammodernamento dell’antica masseria Viglione e conserva con fierezza i valori trasmessigli dai suoi stessi avi: la passione per il buon vino, l’amore per la propria terra ed un attaccamento nei confronti della famiglia e delle proprie origini.

Il territorio

L’azienda Agricola Tenuta Viglione si erge nel territorio della Murgia Barese, in una zona collinare la  cui particolare esposizione dei terreni favorisce la produzione di uve di qualità, autoctone, di primitivo di Gioia del Colle, Trebbiano e Malvasia. Attorno alla Tenuta si estende un territorio che per struttura ricorda un altopiano carsico congeniale alla produzione di vitigni esposti a un microclima caratterizzato dal giusto equilibrio di sole e vento.

Una scelta di vini

Tra i vini prodotti si ricorda il Nero di Troia – Puglia IGP: il suo colore rosso rubino, all’olfatto il profumo di mora, ciliegia sotto spirito e spezie, il punto di equilibrio tra sapidità e tannicità fanno del Nero di Troia un vino elegante e avvolgente.

Il Sellato di Puglia IGP prodotto da vitigni del tipo Primitivo, dal colore rosso rubino intenso, all’olfatto pulito, di buona intensità con morbidi tannini, dall’aroma ai frutti rossi ed humus con note di vincotto di fichi e di mandorla amara pugliese, è una specialità della Tenuta Viglione.

Il Primitivo, invece, di colore rosso rubino con riflessi violacei, si presenta di buona intensità, rivela al gusto note di ciliegia e prugna, al palato è pulito, secco e tannico, intenso e persistente.

Contatto

Tenuta Viglione

via Appia Antica,  Contrada Viglione.

Santeramo in Colle, Bari

Tel. +39 080.3022415

Fax +39 080.3023927

www.tenutaviglione.com

 

I protagonisti:

Una storia di famiglia lunga ormai un secolo, che comincia in provincia di Verona nel 1918 e continua fino ai giorni nostri, con il nipote del fondatore, Antonio Fattori: un arco di tempo nel quale la famiglia ha recuperato antichi vigneti e ne ha impiantati di nuovi, per arrivare a produrre vini la cui qualità è stata internazionalmente riconosciuta. Ora la proprietà si estende su 87 ettari per una produzione annua di 300.000 bottiglie.

Il territorio

Oggigiorno la famiglia ha due cantine. Una a Terrossa di Roncà, lungo la Val d’Alpone che si caratterizza per i suoi crinali basaltici. Si coltivano qui i vitigni a bacca bianca come la Durella e la Garganega, per la produzione di vino Durello Spumante e Soave. L’altra, invece, si trova a Montecchia di Crosara, località Bastia, in Valpolicella. Si coltivano la Corvina, il Corvinone e la Rondinella per la produzione di vini rossi quali il Valpolicella, Ripasso ed Amarone. Tutti i vigneti si trovano in collina tra i 150 e i 450 metri d‘altezza sulla base delle necessità, peculiarità e potenzialità del vitigno coltivato.

La particolarità

L’Azienda Fattori ha deciso di gestire i propri i vigneti con pratiche agronomiche volte a garantire la sostenibilità ambientale: per esempio eliminando l’uso di insetticidi e funghicidi tradizionali e recuperando antiche tecniche di concimazione quali il sovescio e la concimazione organica.

Una scelta di vini






Amarone della Valpolicella DOCG, nasce da uve poste in appassimento per 3 mesi e matura in legno per 30-36 mesi. Si presenta con un colore rosso rubino, al naso frutti maturi a bacca rossa e frutti di bosco. Bocca molto elegante. Da servire a 18 gradi.





Danieli, DOC Soave, 100% uva Garganega, è un bianco dal colore giallo paglierino carico, dal profumo floreale con sensazioni fruttate di pesca, pera e albicocca. Al palato predominano le note di agrumi. Il gusto è elegante, morbido ed equilibrato. Da servire a 10-12 gradi, si abbina perfettamente con pesce e carni bianche.







Roncà di Roncà, DOC Lessini Durello, è uno spumante giallo brillante di bollicina fine ed elegante. Al palato spiccano un sapore di mandorla e note agrumate, mentre all’olfatto prevalgono le note balsamiche e profumi di frutta verde e gialla. Da servire a 8-10 gradi, è ideale con piatti di pesce crudo, crostacei, ma anche con piatti della tradizione veronese.

Contatti

SOCIETÀ AGRICOLA FATTORI
Via Olmo, 6
37030 Terrossa di Roncà – Verona
Tel. +39 045 7460041
Fax +39 045 6549140

E-Mail info@fattoriwines.com

https://www.fattoriwines.com/

I protagonisti:

L’Azienda Castiadas fu fondata nel 1959 dall’Ente di riforma agraria della Sardegna supportato dai maggiori viticoltori della zona che nei territori del Sarrabus coltivavano vitigni per la produzione del celebre Cannonau che in questa parte della Sardegna si vanta della denominazione Capo Ferrato. Anticamente il territorio apparteneva al Giudicato di Cagliari e alle curatorie della Sardegna di Sarrabus, Colostrai e Gerrei.

Gli sforzi dei padri fondatori dell’azienda Castiadas si concentrarono verso le produzioni che per tipicità e tradizione meglio rappresentassero il territorio sarrabese. Tecnici e dirigenti dell’ente ampliarono poi quella che era in origine una piccola cantina, puntando alla produzione di vitigni con tecniche che ricordavano le antiche tradizioni tramandate di padre in figlio. Dopo alcuni decenni la cantina divenne indipendente, attuò nuove politiche che resero la produzione di pregio grazie anche a nuovi metodi e a processi innovativi.

Il territorio

Dai vitigni coltivati lungo il Sarrabus, subregione della Sardegna orientale, si producono vini dal carattere intenso. La chiave vincente di questo territorio tipico della macchia mediterranea è la presenza di un clima mite e  di una brezza marina che accarezza le viti durante tutto l’arco della loro maturazione.

Una scelta di vini

 

 

 

Il Cannonau Capo Ferrato Riserva è un vino a Denominazione di Origine Controllata ottenuto da uve Cannonau. Si presenta di colore rosso rubino intenso tendente al granato, dal profumo gradevole, speziato. Al palato è sapido, vellutato, robusto, persistente e giustamente tannico. Si apprezza la sua intensità soprattutto se accompagna carni arrosto, selvaggina e formaggi.





Il Capo Ferrato Rosato è un vino rosato ottenuto anch’esso da uve Cannonau. Di colore rosa brillante e dal profumo gradevole, al palato si presenta sapido, vellutato e asciutto. Accompagna, soprattutto, carni bianche e pesce.




Il Parolto è un vino di colore rosso rubino con riflessi tendenti al granato, profumo intenso, note speziate e sentori di rovere. Al palato si presenta corposo, robusto, armonico, giustamente tannico.  Se servito con assaggi di carni arrosto, cacciagione, carni rosse e formaggio, le sue qualità sono apprezzate pienamente.

Contatti

L’ Azienda è situata in località Olia Speciosa  09040 Castiadas (CA) Tel. (+39) 070 994 9004 e fax (+39) 070 994 9133 e-mail info@cantinacastiadas.com

I protagonisti:

I valori e la ricercatezza della produzione Costaripa sono stati tramandati dal lontano 1936 per tre generazioni. Il capostipite, Mattia Vezzola, si dedicò per primo alla viticoltura e trasmise la passione ai figli che a loro volta l’hanno trasmessa alla loro prole.

Il territorio

L’Azienda opera nella Valtenesi, sulla sponda del lago di Garda: una terra baciata dal sole, dal microclima singolare ed equilibrato. Le brezze mattutine e serali che interessano la Valtenesi rinfrescano e mantengono in equilibrio gli elementi naturali contribuendo ad un’eccellente produzione di uva.

Una scelta di vini

Il Campostarne è un vino metabolico per cui vale il motto “piacere della tavola e benessere fisico”.  Si tratta di un vino rosso, raro e prezioso, risultato di una lunga ricerca mirata a conciliare due esigenze fondamentali: quella di mantenere il naturale equilibrio di gusto e olfatto a favore dell’esaltazione del piacere e quella di comprovare le affermazioni di Christian Barnard che due bicchieri di vino rosso al giorno aiutano il nostro cuore a stare meglio.

Il Pievecroce, ricavato dai vitigni del Trebbiano di Lugana, è un vino dal colore paglierino con riflessi verdognoli tendente al giallo leggermente dorato con l’invecchiamento. Il profumo fragrante rivela note fruttate o agrumate. La struttura quasi croccante lo rende piacevole al bere. Ha una polpa succosa, fresca e persistente.

Il Rosa Mara proviene dai vitigni Groppello, Marzemino, Sangiovese, Barbera. Si tratta di un vino dal colore di rosa fiorita, quasi perla, caratteristico di una delicata vinificazione. All’olfatto è invitante, speziato. Dalla tessitura setosa e armonica, il Rosa Mara rilascia un retrogusto di mandorla amara.

Contatti

Costaripa di Mattia Vezzola

via della Costa n.1/A, Moniga del Garda – Brescia

Tel. +39 0365 502010 –

Fax +39 0365 502675

www.costaripa.it

I protagonisti:

Un viaggiatore appassionato di vini, con una lunga esperienza di commerci tra l’Italia e la Francia, nel 1988 decide di dedicarsi in prima persona alla produzione di vini grande qualità, riqualificando i vigneti di famiglia e acquistandone di nuovi. È così che Felice Salamini decide di ristrutturare la Cantina presso il Castello di Momeliano, in provincia di Piacenza. E vince la scommessa: negli anni Novanta arrivano i primi riconoscimenti e i primi prestigiosi premi. Oggi l’azienda, che lavora secondo i dettami dell’agricoltura biologica,  viene portata avanti dal figlio di Felice Salamini, Lucio.

Il territorio

50 Ettari di vigneti il cui cuore è la val Luretta, una valle incuneata tra il Piemonte e la Toscana, sulle prime propaggini dell’Appennino Piacentino; una terra ricca di microclimi e di vitigni autoctoni.

La particolarità

Le cantine Luretta sono consapevoli della centralità della qualità dell’uva e per questo seguono il sistema dell’agricoltura biologica. In particolare, lasciando la vite in uno stato di costante stress idrico che la costringe a risparmiare acqua nell’acino, ottengono un acino piccolo ed un grappolo spargolo per concentrare al meglio profumi e sapori.

Una scelta di vini




Principessa pas dosé

Uno spumante di uve chardonnay e pinot nero su terreno di marne calcaree,  Tra le note di degustazione spiccano il colore giallo paglierino. Al naso si presentano profumi intensi di lievito, crosta di pane e terziari balsamici di menta e eucalipto. Il gusto deciso è perfetto per l’abbinamento con aragosta, crostacei, carni bianche.





Boccadirosa

Vino Bianco D.O.C. colli piacentini, di uve malvasia. Il vino si presenta con un colore giallo paglierino, al naso sentori aromatici di fiori mediterranei  e al palato un gusto di frutta matura e mela gialla. Perfetto per l’abbinamento con risotti e tortelli di zucca, ideale per aperitivi, primi piatti e anche per interessanti abbinamenti di pesce.






Gutturnio superiore

Vino Rosso D.O.C. Colli piacentini, uve barbera e bonarda, su terreno di depositi alluvionali argillosi e marne. Il colore è un rosso intenso, al naso si presentano sentori di frutta matura e spezie, al palato è morbido con sentori di frutti rossi, l’abbinamento consigliato è quello con salumi e carni rosse

Contatti

Luretta s.r.l.

Castello di Momeliano 29010 Gazzola – Piacenza ITALY

Tel. +39 0523 971070 Fax. +39 0523 971 589

Email info@luretta.com

www.luretta.com

I protagonisti:

La casa vinicola D’Angelo, arrivata ormai con gli attuali titolari Erminia e Rocco D’Angelo alla quarta generazione, nasce agli inizi degli anni Venti. Dal 1971, con il conferimento della Denominazione di Origine Controllata all’Aglianico del Vulture, l’azienda comincia a lavorare le uve e a commercializzare le proprie etichette.

Territorio

La casa vinicola D’Angelo, arrivata ormai con gli attuali titolari Erminia e Rocco D’Angelo alla quarta generazione, nasce agli inizi degli anni Venti. Dal 1971, con il conferimento della Denominazione di Origine Controllata all’Aglianico del Vulture, l’azienda comincia a lavorare le uve e a commercializzare le proprie etichette.

La particolarità

La casa vinicola D’Angelo offre visite e degustazioni in cantina, con un pacchetto che comprende la visita alla cantina con le degustazioni, la visita ai vigneti, ma anche una curiosità in più: la visita al locale Museo del Brigantaggio.

Una scelta di vini




Spumante Aglianico, da un blend di 50% Aglianico del Vulture, 25% Merlot, 25% Primitivo, si presenta con un colore rosso rubino intenso e un bouquet altrettanto intenso, con note di ciliegia, mora e leggeri sentori speziati. Al palato è corposo, con decisi toni di frutta rossa.





Villa dei Pini, dal 100% di uve Malvaisa, viene affinato in serbatoi di acciaio fino all’epoca dell’imbottigliamento in primavera. Il colore è giallo, di media carica, con riflessi che tendono all’oro, e il bouquet si sviluppa in aromi di frutta matura di pera, mela e melone. Al gusto è morbido, rotondo, fruttato.

…Senza dimenticare poi l’Aglianico del Vulture, dal 100% di uve di  Aglianico del Vulture. Alla vista si presenta con un colore rubino che con l’invecchiamento si trasforma in granato. Al naso offre il profumo tipico del vitigno, ovvero un bouquet di frutti di bosco, mentre in bocca è asciutto, pieno, vivace di tannini. Può invecchiare fino a venti anni.

Contatti

Casa Vinicola D‘Angelo

Via Padre Pio 8

Rionero in Vulture 85028 (PZ)

Tel. : +39 0972721517

Fax : +39 0972723495

dangelowine@tiscali.it

info@dangelowine.com