Esportare vino in Germania

Oggi sempre piú aziende ci contattano per essere rappresentate in Germania, uno dei mercati piú ambiti del momento.

I motivi per scegliere di esposrtare vino italiano in Germania sono chiaramente diversi.

  • In primo luogo la Germania é geograficamente molto vicina all´Italia e, facendo parte della comunitá europea, risulta una meta commerciale molto piú abbordabile di altri mercati esteri. Questo é assolutamente un punto importante che semplifica l´implementazione di attivitá di export anche ad aziende alle prime esperienze con la vendita fuori dal territorio italiano.

 

  • In secondo luogo, la Germania risulta essere una delle nazioni che piú apprezza i prodotti enogastronomici del Bel Paese. I tedeschi amano l´Italia come meta turistica e cercano, al loro rientro a casa, di ritrovare i sapori che hanno conosciuto durante le loro vacanze e i loro viaggi. Questo fattore emozionale ci ha permesso di esportare le nostre eccellenze creando un legame indissolubile con tutte le politiche legate al turismo.

 

  • Un altro dato certo é che la Germania é di fatto tra i principali importatori di prodotti enogastronomici italiani. Questo fenomeno non é nuovo e fa si che il mercato sia giá maturo e pronto a recepire il made in Italy con grande interesse ma anche grande competenza.

 

Mi sono infatti spesso ritrovato a parlare con produttori che pensavano che a Berlino, cittá in cui vivo e lavoro, potesse essere un´idea “innovativa” importare la mozzarella!!!

Per poi scoprire non solo che ci sono decine di importatori che da anni importano mozzarella di Bufala, burratine e specialitá sempre piú selezionate; ma che addirittura esistono produttori italiani che hanno spostato la produzione di mozzarella proprio qui, nel Brandeburgo e servono gran parte della ristorazione italiana di zona.

Insomma, importare in Germania é certamente un´opportunitá importante ma la concorrenza é giá molta, il mercato ricco di offerte e non é per niente facile farsi strada tra le mille opzioni possibili per il buyer tedesco.

Il primo consiglio che quindi mi sento di dare a chi si avvicini per la prima volta all´attivitá di esportazione di vini e prodotti alimentari in Germania é quello di progettare bene le proprie strategie di vendita e non lanciarsi in modo improvvisato.

É fondamentale tenere in considerazione tutti gli aspetti, dalla promozione alla rete vendita, dallo studio del proprio mercato di riferimento alla conoscenza della concorrenza giá attiva. Inoltre suggerisco sempre di dotarsi di professionisti che operino il loco e non credere che si possano realizzare vendite interessanti e continuative seguendo il tutto dall´italia e pianificando un viaggio ogni tanto per provare a prendere nuovi contatti. Il lavoro di vendita dalle nostre parti non é molto diverso da quello che le aziende fanno da sempre nel proprio territorio e richiedono un impegno simile se non superiore.

Un bravo consulente, in una fase di valutazione di un nuovo progetto di esportazione, puó fare al caso vostro. In italia ce ne sono tanti, noi abbiamo avuto degli ottimi riscontri con lo staff di comunikafood, che da anni si occupa di food italiano e dei diversi aspetti della vendita su piú canali. Non escluderei nemmeno l´ipotesi di individuare export manager da inserire nel proprio organico e cominciare un percorso ancora piú strutturato. Le aziende piú piccole possono trovare delle ottime risorse tra tantissimi giovani laureati che se pur mancando di esperienza hanno l´energia e l´entusiasmo di chi deve farsi strada nel mondo del lavoro.

Le considerazioni da fare sono in ogni caso tantissime e non possono essere contenute in un unico post. Realizzeremo presto sul nostro sito una serie di articoli piú specifici su diversi argomenti legati all´esportazione di vini e alimentari in Germania. Se ci sono argomenti particolari e domande piú specifiche potete postarle nei commenti.

Non perdiamoci di vista!

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